Translate

Visualizzazione post con etichetta ukiyoe. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ukiyoe. Mostra tutti i post

martedì 4 febbraio 2014

AN ITALIAN UKIYO-e


UN ITALIANO UKIYO-e

english & italian text are below

An Italian UKIYOe
I am dreaming of being with him at the time, as his arts partner . We are in 1880 , a period in which most of the Europeans could not even set foot in the land of the Emperor Shogun Tokugawa and the Christian religion was taboo ( heads cut off !) ,
An Italian photographer took many pictures of the ' ancient Japan" late Edo period.
 Today we are considered Farsari's pics one of the most important visual evidence on Japan in its feudal period in decline .





I write about the important and wonderful photographs (vintage , hand-painted ) taken by Adolfo Farsari .ENG WIKIPEDIA About Him :http://en.wikipedia.org/wiki/Adolfo_Farsari
Born in Vicenza , at the time of the  Austrian empire , he initially a career in the Italian army in 1859. But in 1863 he emigrated to the United States to serve the ' Union cavalry during the Civil War . Farsari a staunch abolitionist , as well as a supporter of gender equality . These aspects of his character you can see them in the photos that portray non-submitted Japanese women (Not in a poses of submission), but equal to men .In 1873 , he emigrated again , in Japan , leaving behind a failed marriage and two children, and began his career as a self-taught photographer . his pictures were purely commercial , designed to be sold to foreign visitors in Japan , landscapes, ceremonies and other scenes of " everyday life, daily time " or same as " manga" were put up for the poetic image of a Japan that , at that time, was not as romantic as the photos seem to have .






In 1886, around Japan you could count only two foreign commercial photographers : Farsari and Cheong Tong , a Chinese photographer who left Japan in 1887 , leaving Farsari completely alone.He had been the ' only foreign photographer in ' final stage of Japan before its split skizo at the hands of the West, before the explosion economic, globalize westernizing start from Meiji period .

Still in 1886 , a mysterious accident destroyed all the negatives in the laboratory of Farsari , the accident was probably caused by his reputation as a photographer , not only among foreigners , but among all the photographers on Japanese soil.

I did not want to be him, but working in his studio to promote cheap photographs and realize that awesome fotography hand painted.







Dear friends, I have posted a dream, the presentation of a great artist , visionary Italian explorer , unknown, as they are often a lot of great genious .
Chris Gangitano
#nipposuggestioni

IT:

un italiano ukiyoe. sogno di esser con lui in quel periodo, come suo socio. Siamo Nel 1880, periodo in cui la maggior parte degli Europei non potevano nemmeno mettere piede nelle terre dell'Imperatore e la religione cristiana era tabù (teste tagliate!!), un fotografo italiano scattò numerose immagini dell' antico Giappone. Oggi sono considerate una delle testimonianze visive più importanti sul Giappone nel suo periodo feudale ormai in decadenza.
Scrivo in merito alle importanti e meravigliose fotografie (vintage, dipinte a mano) scattate da Adolfo Farsari.
ENG WIKIPEDIA About Him:



Nato a Vicenza, al tempo parte dell' Impero Austriaco, Farsari fece inizialmente carriera nell'esercito italiano nel 1859. Ma nel 1863 emigra negli Stati Uniti per servire l' Unione nella cavalleria durante la Guerra Civile. Farsari un abolizionista convinto, oltre che sostenitore della parità dei sessi. Questi aspetti della sua indole li si possono notare nelle foto che ritraggono donne giapponesi non in pose di sottomissione, ma alla pari degli uomini.

Nel 1873, Farsari emigra nuovamente, in Giappone, lasciandosi alle spalle un matrimonio fallito e due figli, ed inizia la sua carriera da fotografo autodidatta. le sue foto erano prettamente commerciali, concepite per essere vendute a visitatori stranieri in Giappone; paesaggi, cerimoniali ed altre scene di "vita quotidiana" ovvero "manga" erano messe in piedi per l'immagine poetica di un Giappone che, in quel periodo, non era affatto romantico come le foto sembrano presentare.

Nel 1886, in tutto il Giappone si potevano contare soltanto due fotografi commerciali stranieri: Farsari e Tong Cheong, un fotografo cinese che abbandonò il Giappone nel 1887 lasciando Farsari completamente solo.
Era rimasto l' unico fotografo straniero nell' ultima fase del giappone prima della sua spaccatura skizogena ad opera dell occidente, prima dell'esplosione economica occidentalizzante del periodo Meiji.

Sempre nel 1886, un misterioso incidente distrusse tutti i negativi nel laboratorio di Farsari; l'incidente fu probabilmente causato dalla sua notorietà come fotografo non solo tra gli stranieri, ma tra tutti i fotografi sul suolo giapponese.
Non avrei voluto essere lui, ma lavorare nel suo studio per promuovere scatti fotografici a buon prezzo e realizzare fotogragie dipinte a mano quello si.
Ho postato sia un sogno che la presentazione di un grande artista, esploratore visionario italiano, sconosciuto, come lo sono spesso tanti grandissimi.
Chris Gangitano
#nipposuggestioni

venerdì 20 aprile 2012

MicrOpOp: ultime tendenze artistiche dal giappone visionario マイクロポップ 日本



TOMOKO, 2012, vectorial art. www.tomokonagao.info
“Hokusai, the great wave of Kanagawa”, TOMOKO, 2012, vectorial art. 100x70 stampa su carta fotografica.
"Micropop Ukiyo-e il mondo del -consumo- fluttuante, significativo che la "grande onda" spazza via tutto, ciclicamente..."
cg


MicrOpOp
ultime tendenze artistiche dal giappone visionario
マイクロポップ
日本

 sintesi programma e comunicato MR

                        MicrOpOp, ultime tendenze dal giappone visionario
Dal 10 maggio 2012 al 30 maggio 2013.
 Programma di culture pop giapponesi, dall’estetica fluttuante UKIYO-e alle nuove generazioni.
A cura di Christian Gancitano

PROGRAMMA:
-       10 maggio/ 30 ottobre 2012: KAWAIIZZAZIONI, mostra di Tomoko Nagao

http://milano.repubblica.it/cronaca/2012/05/03/foto/il_favoloso_mondo_di_tomoko_fra_storia_dell_arte_e_shopping-34377558/1/ 
- 8 novembre 2012/ MARZO 2013: , mostra fotografica di Inbe Kawori
A reality of japan urban: SUBURBIA, KIGURUMI, HIKIKOMORI
"il punto di vista poetico di Inbe Kawori"

-       marzo 2013 – maggio 2013: Nipposuggestionàti. Mostra collettiva di arte POP SURREALISTA influenzata da Manga, anime e culture pop giapponesi
Foto by Inbe Kawori

Inbe Kawori's Photo: Hikikomori poetry, Tokyo
   

DETTAGLIO programma e iniziative collaterali:
maggio 2012
> Giovedi 10 maggio 2012, h 18.30 – 22.30:
 presentazione e preview delle mostre e degli eventi collaterali.
Cocktail MOLECOLARE offerto da MO.OM & art show di Tomoko. Intro del curatore.
 presso Galleria Rubin, via Bonvesin de la Riva, 5 Milano

 Domenica 13 maggio Japan SunDays, evento dedicato al giappone contemporaneo, organizzato da:
WOW Spazio Fumetto –
presso Museo del Fumetto, dell'Illustrazione e dell'Immagine Animata. Viale Campania 12 - 20133 Milano

preview opere oil painting, presenti alla mostra Kawaiizzazioni, by Tomoko.
 H.17.00 Conferenza di Christian Gancitano: “dall’estetica fluttuante Ukiyo-e alle ultime tendenze post-superflat “: Nippo Suggestioni: per saperne di più sulle ultime tendenze artistiche dal giappone.

Venerdi 18 Maggio, h 18 - 22: opening party @ MO.OM Hotel,
Via San Francesco, 15 – 21057- Olgiate Olona (VA)
Cocktail party e opening della mostra “KAWAIIZZAZIONI” di Tomoko. Intro del curatore.
Presentazione del libro, con l’autrice: “ Qualcosa di simile” raccolta di racconti micropop dal giappone, scritto da Francesca Scotti. Edizioni Italic Pequod, premio Fucini 2011. http://www.qualcosadisimile.it/
Francesca Scotti è nata a Milano nel 1981, oggi vive e lavora a Kyoto.


Tomoko: Kitty Piètas, oil on canvas. 2012.


Il programma “Micropop” è UNA PRODUZIONE:
asXPO
Associazione culturale Atelier Spazio XPO
Arts Events & Culture Network: www.asxpo.it

Hotel MO.OM 
MO.OM HOTELS S.p.A. - Via San Francesco, 15 - 21057 Olgiate Olona (VA) – Italy
 Tel +39 (0331) 327511


Credits:
Artistic director, curator: Christian Gancitano
Coordinamento e direzione MO.OM art Gallery: Chiara Rizzolo
Press office e media relations: Otto Idee, s.resnati@ottoidee.it
Per Info artisti e info sul programma: xpo@asxpo.it,
Blog: http://nipposuggestioni.blogspot.it/


Immagini e recensioni:

stile.it


The Birth Of Venus. TOMOKO

Inbe Kawori


Repubblica.it publish KAWAIIZZAZIONI, Tomoko solo show

martedì 15 novembre 2011

浮世絵 Ukiyo-e, l’estetica del mondo fluttuante, as a contemporary value

浮世絵
L’estetica “ del mondo fluttuante” viene introdotta durante il periodo EDO (1600-1868), dominato dallo shogunato dei TOKUGAWA.
Questa tecnica artistica divenne molto popolare a Edo durante la seconda metà del XVII secolo
 a partire dalle opere monocromatiche di Hishikawa Moronobu (ca. 1670).
 All'inizio, si utilizzava soltanto inchiostro cinese,
 in seguito alcune stampe vennero colorate a mano con dei pennelli, ma nel XVIII secolo Suzuki Harunobu sviluppò la tecnica della stampa policromatica per produrre nishiki-e.


UNA CULTURA DI MASSA: albori di un arte POP (e non della pop art)








Gli Ukiyo-e non erano costosi perché erano prodotti in massa ed erano pensati principalmente per gli abitanti della città che non potevano permettersi dei veri dipinti. Alle origini, il soggetto principale degli Ukiyo-e era la vita della città, in particolare le attività e le scene dei quartieri dei divertimenti:
belle cortigiane, grossi lottatori di sumo e attori famosi erano ritratti mentre svolgevano il loro lavoro. In seguito divennero popolari anche i paesaggi, mentre non apparvero quasi mai soggetti politici e di altre classi sociali all'infuori di quelle più basse (composte appunto da cortigiane, lottatori di sumo e attori).

Il sesso non era un vero e proprio tema a sé, anche se comparve spesso in queste stampe.
Gli artisti e gli editori erano talvolta sottoposti a sanzioni per queste stampe sessualmente esplicite, dette shunga.





















La bellezza femminile UKIYO-E, nel passato e oggi: ritratti BIJINGA (bijinga portraicts and the feminine beautyness, in the past and now)

美人畫
(Bijinga lit., "beautiful person picture") is a generic term for pictures of beautiful women in Japanese art, especially in woodblock printing of the ukiyo-e genre, which predate photography.

 The term can also be used for modern media, provided the image conforms to a somewhat classic representation of a woman, usually depicted wearing kimono.

Nearly all ukiyo-e artists produced bijinga, it being one of the central themes of the genre. However, a few, including Utamaro, Suzuki Harunobu, Ito Shinsui, Toyohara Chikanobu and Torii Kiyonaga, are widely regarded as the greatest innovators and masters of the form.

 
















北斎漫画
 


"Hokusai's Sketches is a collection of scketches of various subjects by the Japanese artist Hokusai.




 


Subjects of the sketches include landscapes, flora and fauna, everyday life and the supernatural. The word manga in the title does not refer to the contemporary story-telling manga, as the sketches in the work are not connected to each other. Block-printed in three colours (black, gray and pale flesh), the Manga comprise literally thousands of images in 15 volumes, the first published in 1814, when the artist was 55.


Chris Gangitano